THE “UFO” ITALIAN COMICS AFFAIR di Michele Tetro

da | Mag 29, 2026 | Fantascienza e Fantasy, Fumetti e Manga, Libri

La serie televisiva inglese “UFO” registrò in Italia un grosso successo di pubblico, tale da originare un merchandising non indifferente negli anni Settanta: i famosi modellini in acciaio della Dinky Toys, che riproducevano i mezzi spaziali e terrestri, una serie omonima di 18 numeri di fotoromanzi-novelizations, con immagini degli episodi originali in bianco e nero (“I film di UFO”, Romana Periodici, 1974), un gioco da tavolo, l’album per la raccolta di figurine Panini (pubblicato in tutta Europa), filmini in Superotto con sintesi delle puntate… e, più longeva di tutte le citate iniziative ispirate al format televisivo, anche la serie di albi a fumetti in bianco e nero “UFO”, formato pocket (12,9 cm X 17,7 cm), vissuta per 40 numeri (cui si aggiungono tre speciali antologici con ristampa degli episodi), dal 1973 al 1976, con uscite mensili.

A differenza di tutti gli altri prodotti citati, questi fumetti erano una variante della serie “UFO”, una sorta di clone illustrato evolutosi però in seguito in modo indipendente e soprattutto originale. Mantenendo il titolo “UFO” in copertina, la collana desumeva dal serial dei coniugi Anderson l’assunto principale, narrando le avventure della Squadra UFO, un’organizzazione stavolta pubblica (segreta è solo la loro base terrestre, occultata all’interno di un vulcano sulle alpi svizzere) preposta alla difesa del pianeta Terra a fronte di possibili minacce di natura extraterrestre. A reggere le fila del comando è il capitano Raul Tuis (fisicamente molto simile al comandante Ed Straker-Ed Bishop, anch’egli biondo, esperto nel suo lavoro, un po’ meno autoritario e profondamente umano), assistito dalla sua segretaria Alma Rogers (evidente la rassomiglianza con il tenente Gay Ellis-Gabrielle Drake, vista nel serial televisivo), che è segretamente innamorata di lui, e dal tenente Jim Stevenson (equivalente all’originale Paul Foster-Michael Billington), braccio destro del capitano e suo uomo di punta nelle missioni più pericolose. Solo questi tre personaggi hanno un nome, il resto del personale della Squadra UFO resta anonimo. L’organizzazione, che dispone di caccia intercettori terrestri (sorta di aerei “Mirage” supersonici) nascosti nel cono del vulcano, caccia intercettori spaziali, ospitati in una stazione orbitante, una base lunare e una base sottomarina dotata di sommergibili, collabora con le forze militari di tutto il mondo in caso di avvistamento UFO, pronta ad intervenire in caso di attacco. Va subito notato che sin dai primi numeri i mezzi spaziali sono tutti presi dalla serie televisiva (gli intercettori, gli SHADO Mobiles, gli stessi dischi volanti, l’auto del capitano) ma in seguito scompaiono, per essere sostituiti con varianti senza più alcun rimando con gli originali. Gli alieni cambiano in ogni episodio, alcuni di natura ostile e propensi all’invasione, altri benevoli e bisognosi di aiuto terrestre. Non di rado, questi vengono visualizzati ispirandosi ad altri e noti fumetti europei e americani. Per esempio, i robots che si vedono nell’episodio “Verso la morte” sono presi dal fumetto “Magnus” di Russ Manning, mentre l’alieno che li comanda, nella stessa storia, proviene da un episodio di “Garth” di Steve Dowling, Gordon Boshell e Frank Bellamy, così come gli androidi di “Piano Gamma” hanno evidente derivazione con gli extraterrestri del fumetto “The Aliens”, sempre di Manning, e così via. Le copertine degli albi, alcune davvero splendide nelle loro efficaci tonalità policromatiche, sono il più delle volte visualizzazione grafiche dei personaggi del serial televisivo, in composizioni effettistiche e spettacolari: il comandante Straker è il soggetto principale, il SID orbitale e gli astronauti di Base Luna in scafandro spaziale, sovente allietati da fanciulle discinte e in condizioni di pericolo, si alternano con esplosioni, visioni aliene, creature extraterrestri. Con il proseguire delle uscite, gli albi si arricchiscono di rubriche a tema ufologico, brevi racconti di fantascienza a puntate in appendice, un fecondo interscambio epistolare con i lettori, sempre in aumento e ben propensi ad accettare questa variante delle avventure dei loro beniamini televisivi, senza polemiche al riguardo di eventuali plagi o furti di idee, con uno spazio dedicato alla nascita dei club di appassionati (sia del fumetto, sia, in proporzione, di tematiche ufologiche). A rinsaldare tali vincoli con i lettori è il direttore della collana, lo scrittore Giuseppe Pederiali (1937-2013), autore del romanzo di fantascienza “Venivano dalle stelle”, da cui il film “Luci lontane” di Aurelio Chiesa, 1987. I testi della maggior parte degli episodi erano di Renzo Barbieri (1930-2007) ed Ennio Missaglia (1930-1993), i disegni, squisitamente stilizzati nel tratto, di Vladimiro Missaglia (1933-2008) e Maurizio Ticci (ultimi tre episodi), mentre le copertine alternavano nomi come Alessandro Biffignandi (1935-2017), specializzato in multicolori tavole spesso intrise d’erotismo, e addirittura Karel Thole (1914-2000), considerato uno dei più grandi illustratori nel campo fantascientifico italiano. La serie proseguì per 40 uscite regolari, più tre speciali di formato più grande che raccoglievano diversi episodi già editi, e raccolte antologiche delle prime avventure, venduta anche alla Francia con il titolo di “Brigade OVNI”. Le storie erano interessanti, a volte addirittura legate a contesti sociali del periodo, semplici ma efficaci, con intrecci gradevoli e trovate simpatiche, adatte ad un pubblico senza età. L’unico problema che sorse in quegli anni, non di poco conto, era dato dal fatto che il fumetto “UFO” era una delle pochissime pubblicazioni dell’editore Edifumetto non vietate ai minori, essendo la linea di pubblicazione di tale casa editrice riservata ad un pubblico adulto, con collane soft-core e hard-core. Le coste degli albi avevano come simbolo un piccolo squalo, diventato famoso ed emblematico, e quando il venditore di giornali lo vedeva, sovente si rifiutava di vendere il giornaletto di “UFO” ai ragazzini che lo chiedevano, con loro grande e immaginabile dolore!

Elenco titoli:

L’uovo sulla Luna (The Egg on the Moon)

Gli Aliens (The Aliens)

Il pianeta condannato (The Condamned Planet)

Minaccia alla Terra (Threat to the Earth)

Il capitano Tuis (Captain Tuis)

Robot Assassini (Killer Robots)

Il rapimento di Jim (Jim’s Kidnapping)

Gli ibernati (The Ice Sleepers)

Un alien tra noi (An Alien Between Us)

 Minaccia da Mimas (Menace From Mimas)

 Squadra UFO in azione (UFO Team in Action)

 Missione Spacelab 7 (Mission Spacelab 7)

 Il fuggiasco (The Fugitive)

 Un dono dallo spaziob (A Gift From Space)

 Emergenza! (Red Alert!)

 Morte nell’abisso (Death in the Abyss)

 Un terrestre nello spazio (A Man in Space)

 Verso la morte (Towards Death)

 La mitica astronave (The Ancient Ship)

 Demoni di fuoco (Demons of Fire)

 Il giorno dell’apocalisse (Armageddon!)

 Una trappola per Tuis (A Trap for Tuis)

 Il pianeta sconosciuto (The Unknown Planet)

 Gli invisibili (The Invisible Ones)

 Spia aliena (Alien Spy)

 Missione in Sud America (Mission in South America)

 La morte in decibel (Death in Decibel)

 Base Luna non risponde (The Missing Moon Base)

 Extraterrestri (Extraterrestrials)

 Operazione Sub (Operation Sub)

 Alma Rogers (Alma Rogers)

 L’umanità in pericolo (The Humanity in Danger)

 Sosia (Doppelganger)

 Piano Gamma (Plan Gamma)

 Uomini cavia (Test Subject: Men)

 Il Canyon della paura (Canyon of Fear)

 Contrattacco (Counterattack)

Extra (Extra, anthology)

Paura dallo spazio (Fear From Space, anthology)

Natale con gli extraterrestri (Xmas with Aliens, anthology)

 Tra i ghiacciai del Nepal (In the Glaciers of Nepal)

 Ricatto cosmico (Cosmic Blackmail)

 Missione Galapagos (Mission Galapagos)