LA SINAGOGA VECCHIA-NUOVA DI PRAGA, DOVE LA LEGGENDA NASCONDE IL GOLEM a cura della Redazione de “Il Mondo della Fantascienza”

da | Ago 2, 2026 | Cultura generale, Fantascienza e Fantasy

Nel cuore di Josefov, lo storico quartiere ebraico di Praga, la Sinagoga Vecchia-Nuova non è l’edificio che attira immediatamente lo sguardo. Circondata da costruzioni più grandi ed eleganti, si presenta con mura spesse, finestre strette e un alto tetto scuro che conserva l’aspetto severo dell’architettura medievale. Dietro quella facciata poco appariscente si trova però uno dei luoghi più importanti dell’ebraismo europeo: costruita nell’ultimo terzo del XIII secolo, probabilmente negli anni Settanta, è la più antica sinagoga d’Europa ancora in attività e da oltre settecento anni rappresenta il principale luogo di culto della comunità ebraica praghese. Le celebrazioni religiose si interruppero soltanto durante l’occupazione nazista, tra il 1942 e il 1945, per poi riprendere al termine della guerra.

A realizzarla furono maestranze provenienti dal cantiere reale, impegnate anche nella costruzione del vicino convento di Sant’Agnese. In origine venne chiamata Sinagoga Nuova, o Grande, per distinguerla da un precedente edificio di culto poi scomparso; soltanto verso la fine del Cinquecento, quando a Praga sorsero altre sinagoghe, assunse il nome con il quale è conosciuta ancora oggi. Anche in questo caso, però, la tradizione ha aggiunto la propria versione alla storia: il termine tedesco Altneuschul ricorderebbe infatti l’espressione ebraica al tenai, “a condizione che”. Secondo la leggenda, alcune pietre dell’antico Tempio di Gerusalemme sarebbero state trasportate a Praga dagli angeli, con la condizione che un giorno venissero restituite per la costruzione del nuovo Tempio.

L’interno ha conservato l’impronta gotica originaria, con due grandi pilastri centrali che sostengono le volte a costoloni e dividono l’ambiente in due navate. Al centro si trova la bimah, dalla quale viene letta la Torah, circondata da un’antica grata in ferro e sovrastata dallo storico stendardo della comunità ebraica di Praga. La Sinagoga Vecchia-Nuova non è però soltanto un monumento da visitare: ancora oggi ospita preghiere e cerimonie religiose, mantenendo una continuità che ha attraversato incendi, persecuzioni e profonde trasformazioni urbanistiche. Alla fine dell’Ottocento gran parte dell’antico ghetto venne demolita per lasciare spazio agli ampi viali e agli edifici eleganti dell’attuale Josefov, ma la sinagoga rimase al proprio posto, quasi isolata rispetto alla città che nel frattempo le cresceva intorno.

È nella sua soffitta che la storia incontra la più celebre leggenda di Praga. Qui sarebbero stati nascosti i resti del Golem, la creatura d’argilla che il rabbino Judah Loew ben Bezalel, conosciuto come il Maharal, avrebbe portato in vita nel XVI secolo per proteggere la comunità ebraica dalle persecuzioni. Dotato di una forza eccezionale, ma incapace di parlare e di pensare autonomamente, il Golem finì per diventare incontrollabile e il rabbino fu costretto a disattivarlo, riportandolo alla materia dalla quale era stato creato. Il corpo sarebbe stato quindi trasferito nel sottotetto della sinagoga, il cui accesso venne proibito. Nessuna prova ha mai confermato il racconto, ma ancora oggi, osservando l’edificio da Pařížská Street, si può distinguere molto in alto una piccola porta che conduce alla soffitta, raggiungibile soltanto attraverso alcuni appoggi metallici fissati alla parete.

Forse il fascino della Sinagoga Vecchia-Nuova nasce proprio da questa convivenza tra realtà e leggenda. Da una parte c’è un edificio che ha accompagnato per secoli la vita religiosa e civile degli ebrei di Praga; dall’altra c’è il mistero di una creatura nata per difendere un popolo e poi consegnata per sempre al silenzio. Nel breve video allegato all’articolo è possibile osservare l’esterno della sinagoga, il suo profilo medievale e quel tetto sotto il quale, secondo la tradizione, il Golem riposerebbe ancora.

GUARDA IL VIDEO: LA SINAGOGA VECCHIA-NUOVA DI PRAGA E IL MISTERO DEL GOLEM