
Sul canale YouTube Il Mondo della Fantascienza, progetto culturale di FANTACON Production E.T.S., è in fase di produzione una saga di audiolibri dedicata al Professor Challenger, uno dei personaggi più affascinanti creati da Arthur Conan Doyle. Alcuni titoli sono già disponibili, altri arriveranno successivamente, e l’invito è a seguire il canale, iscriversi e accompagnare passo dopo passo questo viaggio nelle origini della fantascienza d’avventura attraverso le letture di Filomeno Pasqui. Conan Doyle non è stato soltanto il padre di Sherlock Holmes: nella sua opera vive anche George Edward Challenger, scienziato geniale, ruvido, provocatorio, spesso insopportabile, ma capace di incarnare come pochi altri il desiderio di spingersi oltre i confini del sapere ufficiale.
Challenger non ha la freddezza elegante di Holmes, non possiede il suo controllo e non cerca di conquistare il lettore con simpatia; è eccessivo, arrogante, impulsivo, ma proprio per questo straordinariamente vivo. La sua avventura comincia nel 1912 con “Il mondo perduto”, romanzo destinato a segnare l’immaginario della narrativa fantastica moderna: un altopiano isolato del Sud America, creature preistoriche, dinosauri, forme di vita credute estinte e un gruppo di uomini costretti a misurarsi con una realtà molto più vasta delle proprie certezze. Accanto a Challenger ci sono Edward Malone, Lord John Roxton e il Professor Summerlee, compagni di un viaggio che non è soltanto geografico, ma anche mentale, perché Doyle racconta l’esplorazione come sfida alle convinzioni del proprio tempo. Nel 1913 arriva “La nube avvelenata”, secondo capitolo del ciclo, e il registro cambia completamente: non più giungle, spedizioni e territori remoti, ma una minaccia cosmica che sembra avvolgere la Terra e mettere in discussione la sopravvivenza stessa dell’umanità. È un romanzo più cupo, concentrato, quasi claustrofobico, sorprendentemente moderno nel raccontare la fragilità della civiltà davanti a forze immensamente più grandi dell’uomo. Il percorso prosegue poi con “La terra della nebbia”, “Quando la Terra urlò” e “La macchina disintegratrice”, opere diverse tra loro nelle quali Doyle utilizza Challenger per attraversare mistero, speculazione scientifica, spiritismo, tecnologia e inquietudini del suo tempo. La saga non segue una formula fissa: cambia tono, sperimenta, si sposta da un territorio narrativo all’altro, e proprio per questo resta ancora oggi interessante. In queste opere si trovano mondi perduti, minacce globali, esperimenti impossibili, invenzioni inquietanti e domande ancora attuali sul rapporto tra scienza, uomo e ignoto. Il Professor Challenger rappresenta la curiosità spinta fino all’ostinazione, il rifiuto delle verità già confezionate, la convinzione che la conoscenza debba sempre rischiare qualcosa. Per questo il suo ciclo occupa un posto importante nella storia della letteratura fantastica e fantascientifica, come ponte tra l’avventura classica e molte idee che diventeranno centrali nella fantascienza successiva. Gli audiolibri della saga del Professor Challenger, letti da Filomeno Pasqui, sono pubblicati e in corso di pubblicazione sul canale YouTube Il Mondo della Fantascienza, progetto culturale di FANTACON Production E.T.S.: alcuni titoli sono già disponibili, altri arriveranno prossimamente, e per non perdere le nuove uscite l’invito è a iscriversi al canale e continuare insieme questo viaggio nelle origini della meraviglia scientifica e dell’avventura fantastica.